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venerdì 20 aprile 2012

La pastiera.. anche se Pasqua è passata :)


Ed eccola qua la pastiera...si lo so che Pasqua è passata...infatti questa non l'ho preparata adesso ma risale proprio al venerdi' di Pasqua...come vi avevo già scritto, non ho purtroppo praticamente foto del procedimento passo passo perchè ero in partenza per andare in Italia dai miei ed un po' troppo indaffarata..motivo per cui ho iniziato a fotografare ma poi ho lasciato perdere..comunque questo è il risultato delle mie fatiche ;)
Ho seguito la ricetta di Elisabetta Cuomo e devo dire che mi ha davvero soddisfatto!.. Ho, come sempre, fatto piccolissime modifiche come quella di diminuire le dosi di zucchero poichè non la volevo troppo dolce e di sostituire il burro con lo strutto per la frolla!
La torta l'ho fatta un po' alta perchè serviva per parecchie persone ma devo dire che comunque andava bene... L'ha mangiata (con vera soddisfazione mia e sua) anche mio figlio nonostante non avessi frullato il ripieno ma avessi lasciato interi i canditi (lui detesta i pezzettini uffff...)..anche se non ha mancato di farmi notare che secondo la ricetta originale (ma esiste davvero? per me ognuno ritiene che la propria ricetta sia quella originale!) descrittagli dalla compagna di suo zio (che credo sia proprio napoletana..) avrei dovuto farlo (frullare i canditi ed il grano cotto..mahhhh) e che avrebbe dovuto essere un po' piu' bassa (e questo già lo sapevo ma non volevo farne 2 di pastiere e cosi' ho optato per una grande).
L'ho preparata in 2 tempi perchè il giorno prima ho preparato la frolla che ho poi lasciato in frigorifero tutta la notte e ho preparato  le varie creme del ripieno e assemblato e cotto la torta il giorno successivo..e la domenica di pasqua ce la siamo pappata :))


Ingredienti:
per la pasta frolla
400 gr di farina 00
200 gr di burro (io 200 gr di strutto)
130 gr di zucchero Zefiro
3 tuorli
30 gr di latte
scorza grattugiata di 1 limone
vanillina (io semini di bacca di vaniglia)
1 pizzico di sale

per la crema di ricotta
500 gr di ricotta (ben asciutta)
300-350 gr di zucchero (io 200 gr, non la volevo troppo dolce)
3 uova + 1 tuorlo

per la crema di grano
1 barattolo di grano da 580 gr. già cotto
150 gr di latte
30 gr di burro
scorza grattugiata di 1 limone
1 cucchiaio di zucchero

per la crema pasticcera
300 gr di latte
2 tuorli 
80 gr di zucchero
35 gr di farina (io amido di mais)
1/2 arancia il succo
3 cucchiai di Cointreau (io non l'ho messo)

e inoltre:
scorza grattugiata di 1 arancia
100 gr di cedro candito
1/2 cucchiaino da caffè di cannella
1 fialetta piccola di millefiori o fior d’arancio (io 50 ml di acqua di fiori d'arancio)
zucchero a velo per guarnire

Preparazione:
pasta frolla

Nella planetaria montare lo strutto (o il burro) e lo zucchero con la buccia grattugiata del limone, i semini di vaniglia ed il sale.
Aggiungere i tuorli e il latte, amalgamare e incorporare velocemente la farina setacciata, raccogliere l’impasto e formare un panetto piatto, tenere in frigo 8 ore (io l'ho lasciato tutta la notte).






Il giorno successivo preparare:

crema di ricotta:
Mescolare bene ricotta (che sia ben asciutta come ricotta!) e zucchero e tenere in frigo per  circa 2 ore dopodichè frullarla brevemente, unire le uova e il tuorlo già sbattute leggermente.
crema di grano:
Cuocere il grano con il latte e il burro e il cucchiaio di zucchero per 10 minuti girandolo spesso con un cucchiaio per evitare che si attacchi al fondo e poi far raffreddare.
crema pasticcera:
Preparare la crema pasticcera scaldando prima il latte in un pentolino fino ad ebollizione e lasciar riposare almeno un quarto d’ora. In un  altro pentolino sbattere i tuorli con lo zucchero, unire l'amido di mais setacciato e, sempre sbattendo, il latte che si sarà raffreddato. Mettere il pentolino su fuoco bassissimo e cuocere girando sempre con un cucchiao di legno per non farla attaccare fino a quando la crema si sarà ben addensata ma senza mai farla bollire per evitare la formazione di grumi. Far raffreddare la crema (per abbreviare i tempi immergendo il pentolino in acqua fredda e mescolando di tanto in tanto per non far formare la pellicina in superficie).
Mettere la crema raffreddata nel freezer per qualche minuto (una decina) e poi frullarla con il succo di mezza arancia fino a renderla fluida e senza grumi.
Assemblamento, preparazione pastiera:
Mescolare tutte le creme, crema di ricotta, di grano e pasticcera, con gli aromi (la cannella e l'acqua di fiori di arancio), senza frullarli. Unire anche la scorza di arancia grattugiata e i 100 gr di cedro candito. Per evitare che la pastiera si gonfi in cottura è preferibile far riposare l’impasto un paio di ore in frigo.
Stendere la frolla sottile (4 mm) e foderare una teglia di 28/30 cm (con cerniera apribile) ben imburrata. Versare il ripieno di creme all’interno e decorare con strisce di pasta frolla incrociate. Cuocere nel forno a metà altezza a 160° per 1 ora e 40 min. circa (essendo piuttosto altina la mia ha richiesto 2 ore di cottura) . La pastiera è cotta quando avrà assunto un color ambrato.
Quando è cotta, togliere dal forno e far raffreddare completamente su una gratella prima di aprire la cerniera della teglia...eccola fuori dal forno..





..mi era rimasta un po' di pasta frolla e ne ho fatto dei biscottini che si sono rivelati davvero deliziosi ^_^


 ..ed ecco la mia pastiera pronta per la trasferta...ho spolverato con lo zucchero a velo solo al momento di servirla...la rifaro' sicuramente anche il prossimo anno! ...anche se in verità mio figlio mi ha già chiesto di rifargliela ;)

lunedì 28 novembre 2011

Di una bella Domenica e altro...


Domenica c'è stato l'incontro tra food blogger in Franciacorta organizzato dall'efficentissimo ed organizzatissimo Gianni coadiuvato da Manu e Rossella..che dire ..un'organizzazione perfetta, un clima bellissimo (e non sto parlando del tempo che tra l'altro è stato davvero clemente regalandoci una gran bella giornata di sole) e tante persone che non si conoscevano se non attraverso i propri blog ^_^ ...
Mi è piaciuto un sacco dare un volto ed una voce abbinandola al nome di blog che seguo e altri che conoscevo poco...perchè il blog (per me) altro non è che la persona che ci sta dietro...eravamo tante e in una giornata effettivamente non si ha avuto la possibilità di conoscerci bene e soprattutto di conoscerci tutti, ma questo potrebbe essere un valido motivo per reincontrarci no? ;)
Ringrazio di tutto cuore Gianni e tutti coloro che hanno partecipato all'incontro...grazie!!!!! un saluto specialissimo va a Lolo ..chi è Lolo? beh lui è stata la mascotte della giornata..2 occhi da cerbiatto bellissimi ed una cascata di riccioli scuri...è lo splendido bambino seduto nel passeggino...ehmmm guardate che la mamma non è quella che sta dietro al passeggino..quella sono io ;)...lui è lo splendido bimbo di Ele ^_^


Nella fotografia non so se ci siamo tutti.....ma sicuramente Gianni farà attraverso il suo blog un resoconto dettagliato della giornata..nel frattempo mando un bacione a tutti tutti tutti :)
Ed ora abbandoniamo un attimo il ricordo di questa bella giornata e passiamo ad una ricetta che in effetti ne contiene due...si due..perchè questa pasta è stata preparata con la ricotta..si, ma fatta da me :)))
La ricetta per preparare la ricotta in casa è davero di una semplicità estrema e dopo averla adocchiata su vari blog (qui qui ), mi sono decisa a farla...ovviamente trattasi di una simil ricotta ma vi garantisco che è di un buono ma di un buono....

Ingredienti: (per una ricottina di circa 200 gr)
1 lt di latte intero
2/3 cucchiai di aceto di mele (o limone)
1 pizzico di sale

Preparazione:
In una pentola mettere il latte con un pizzico di sale (circa 1/2 cucchiaino) e mettere sul fuoco, senza portare a completo bollore (a 80° circa), mescolare bene ogni tanto per evitare il formarsi della patina in superficie.

 












Generalmente (in mancanza di un termometro) la temperatura raggiunge gli 80° quando vedete che il latte comincia a fumare senza ancora bollire.
Giunto a temperatura il latte, aggiungere l'aceto di mele (o il succo di limone) continuare a mescolare a fuoco basso finchè si formeranno dei grumini (questo accade nel giro di pochi minuti).Togliere dal fuoco e lasciare riposare, mescolando di tanto in tanto, per qualche minuto.















Versare il tutto in un colino a maglie fittissime in cui avrete posto l'apposita gabbietta per la ricotta (se l'avete..io non l'avevo ed ho utilizzato il passaverdura), in modo che la ricotta resti già in forma. Lasciare scolare dal siero (non troppo per evitare che sia troppo aciutta), fare intiepidire e poi  capovolgere su di un piatto, coprire e mettere in frigorifero.


Ed ora la ricetta per la pasta....

Ingredienti: (per 4 persone)
320 gr di spaghetti alla chitarra (o spaghetti normali, linguine, bavette)
150 g di ricotta
50 g di burro
50 g di crema di olive taggiasche
2 cucchiai di olive taggiasche sott'olio denocciolate
olio d'oliva
sale e pepe

Preparazione:
Portare a bollore una capiente pentola piena d'acqua (io ho aggiunto un cucchiaio di olio per far si che la pasta scivoli meglio nel suo condimento), salare e far cuocere la pasta.
Nel frattempo mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere il burro fuso e la crema di olive.

Mescolare e aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta fino ad ottenere una crema liscia e morbida.





 
Scolare la pasta, metterla in una zuppiera e aggiungere la crema preparata e le olive intere e spolverare con una bella macinata di pepe.


Mescolare e servire immediatamente..voilà pronta!!!

...e anche questa ricetta, facile e veloce, partecipa al contest Di che pasta sei? nella categoria pasta secca del blog di Sonia Oggi pane e salame, domani...

giovedì 24 novembre 2011

Niente è buono come il pane! Panini alla ricotta, zafferano e semi di papavero


Questi panini li ho fatti ieri pomeriggio..è un periodo molto creativo dal punto di vista culinario, che poi non si trasforma in post tante volte..ma oggi invece si..quando li ha visti trasformarsi e crescere e diventare cosi' belli dorati non ho resistito e ho dovuto postarli subito..mhmmm chissà cosa avranno da ridire tutte le ricettine che nel frattempo aspettano il loro turno, stipate nelle cartelline nel pc ;))
Il pane è sicuramente una delle cose piu' buone che ci sia e quando ho fame la prima cosa che mi viene in mente è proprio lui..il pane!  e a me piace troppo farlo in tanti modi diversi (credo infatti di aver pubblicato un bel po' di ricette di pane) e questi panini nascono dalla necessità di voler utilizzare la rimanenza di una bella ricottina fatta in casa e del suo latticello ...ehhhh si..ho fatto la ricottina home made, ma questo sarà un'altro post ^_^
Dicevo, di voler utilizzare parte della ricotta ed ho pensato a dei bei panini morbidi morbidi e continuando a pensare, mi è tornato in mente un pane che fanno in Sardegna (mia lontana terra di origine) preparato proprio con la ricotta e aromatizzato anche con lo zafferano..ecco quindi trovata l'accoppiata! poi mentre li preparavo ho pensato anche di renderli piu' bellini spennellandoli con l'uovo e latte per renderli lucidi e decorarli con i semini di papavero...
Non è il classico pane ma è davvero ottimo credetemi..si addice sia al salato che al dolce..tipo farcito con salumi e formaggi o diversamente con miele, marmellata, crema al cioccolato ecc.ecc.
In ogni caso buono!!!!

Ingredienti: (dose per circa 8 panini da 70 gr)
265 gr di farina manitoba
110 gr di ricotta
88 ml di latticello (ottenuto dalla preparazione della ricotta) + altri 30 ml se serve (eventualmente potete sostituire con 66 ml di latte e 22 ml di acqua)
50 gr di zucchero (per un sapore un po' piu' neutro diminuire la dose di zucchero della metà)
11/12 gr di lievito di birra fresco
1/2 bustina di zafferano
1/2 cucchiaino di sale
1 tuorlo e un po' di latte (per la spennellatura)
semini di papavero

Preparazione:
Schiacciare la ricotta con una forchetta. Sciogliere lo zafferano in 22 ml di latticello (o acqua se non avete il latticello) ed il lievito di birra nei restanti 66 ml di latticello (o latte).


Nell'impastatrice mettere la farina e la ricotta e cominciare ad impastare.
Aggiungere il latticello (o acqua) con lo zafferano, il latticello (o latte) con il lievito di birra, lo zucchero, continuando ad impastare ed infine il sale... se necessario aggiungere gradatamente del latticello (o latte) fino ad un massimo di altri 30 ml.
Impastare per circa 10-15 minuti e poi mettere l'impasto in una ciotola e far lievitare dentro il forno spento per circa 2 ore.

Una volta lievitato, prendere l'impasto e tagliare in piccoli pezzi del peso di circa 68/70 gr cad e dare forma ai panini ...a me piaceva troppo questa forma che si crea facendo un cordoncino lungo circa 25/30 cm con il pezzo di impasto..fare un nodo e sistemare le estremità all'interno (è piu' semplice a farsi che a dirsi) e posizionarli su di una teglia ricoperta da carta forno.



Spennellare i panini con un tuorlo sbattuto con un po' di latte e far lievitare per altri 50 minuti. Ripennellare con l'uovo e cospargere di semini di papavero e far riposare altri 10 minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per i primi 10 minuti e a 180/170° per altri 10 minuti circa e fino ad una bella doratura.














Far raffreddare su una gratella e poi sono pronti per essere mangiati...




a piacere con salumi e formaggi o anche con miele, marmellata, ecc.ecc., provare per credere!!

Con questi panini ho deciso di partecipare alla raccolta/contest "Una fetta di pane..." del blog Pentole di cristallo che potro' conoscere di persona Domenica..o almeno lo spero, dovrebbe partecipare anche lei all'incontro tra foodblogger in Franciacorta :))

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