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martedì 15 gennaio 2013

Anno nuovo...template nuovo e una maionese senza uova...

 

 Buon 2013...meglio tardi che mai eh!? 
E un altro anno è passato! E, come si suol dire "anno nuovo, vita nuova!"
Tanto per cominciare ho voluto cambiare abitino al mio piccolo blog e così per caso, navigando sul web, sono approdata sul blog di Cristina e dopo aver visto un po' di cose da lei create, senza pensarci un attimo ho deciso...rifaccio il template al mio bloghino!!!! 
Tempo pochissimi giorni e dopo un numeroso scambio di mail siamo arrivate al nuovo template che è quello che vedrete per un bel po' di tempo ;)
Se qualcuno ha una mezza intenzione di rinnovare il proprio blog, consiglio vivamente di dare un'occhiata al suo blog L'atelier dei templates.
Sono certa che ne resterete conquistati...e oltretutto è veramente conveniente...con poco ho rifatto tuuuuutto il blog ;) 
Chissà perchè, nonostante abbia appena passato una settimana di vacanze in montagna a sciare (ormai lo sci di fondo mi ha preso...troppo bello...e pure utile...con tutta la fatica che si fa si smaltiscono un bel po' di calorie), sto già prenotando le vacanze estive...Lo so, lo so...sto diventando una lazzarona che pensa solo a poltrire..effettivamente mi piacerebbe poterlo fare ma ancora non posso...casa, figli e marito richiedono un certo impegno da parte mia ^_^
Novità in casa...la mia cucciola (cucciola per modo di dire...la ragassuola veleggia per i 25 ormai...) ha trovato lavoro qui a Lugano e quindi al momento è tornata all'ovile e la cosa ovviamente mi rende felice....anche se so che è momentaneo e provvisorio il suo stabilirsi da me...il cuore lo ha lasciato a Firenze dove viveva ormai da qualche mese con il suo fidanzato...o ragazzo o moroso...(fate voi) dove invece lui ha studiato e finalmente trovato anche lavoro...
Spero vivamente che ci sia la possibilità che si riuniscano quanto prima...
Ma ora passiamo alla cucina..intendo la cucina nuova...finalmente è completata (a parte un piccolissimo dettaglio che spero sistemeranno quanto prima) e quindi ora mi tocca riprendere a cucinare...ahahahah ma non ho mai smesso...seeeeee... e che avrei tenuto a digiuno i miei cari tutto sto tempo?  ...si sarebbero mangiati anche me tsè ;)
Come ho già più volte accennato, il mio ragazzuolo soffre di alcune allergie alimentari e tra queste quella all'albume crudo...motivo per cui non mi sono mai fidata a fargli assaggiare la maionese per timore che qualche piccola goccia di albume finisse nella preparazione insieme ai tuorli...e comunque preferisco evitare di utilizzare le uova crude! Quindi fino a qualche tempo fa niente maionese per lui...solo ketchup (che tra l'altro ho anche preparato in casa...prima o poi lo posto...) ...di ricette di maionese home made ne ho viste parecchie su vari blog e dalle quali ho preso spunto per poi ottenere una ricetta che, con qualche modifica, mi ha dato un risultato davvero fantastico...tanto da renderla praticamente irriconoscibile da quelle che si acquistano al super.....e oltretutto è anche velocissima da preparare...volete provare?
Ecco come fare....

Ingredienti:
100 ml di latte (ho usato quello senza lattosio)
170 ml di olio di semi di girasole
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di senape dolce
succo di limone (1 cucchiaio circa)
mezzo cucchiaino di curcuma (o anche un pochino meno)

Preparazione:
In un contenitore adatto (alto e stretto) mettere il latte e utilizzando il minipimer (il frullatore ad immersione) azionare e facendo attenzione, versare a filo l'olio.



Lavorare per un paio di minuti e poi aggiungere il limone, poi la senape e azionare nuovamente il frullatore ad immersione fino al raggiungimento della densità desiderata..

 Infine aggiungere il sale e la curcuma ...azionare ancora un attimo il frullatore per amalgamare bene il tutto et voilà ....fatto!!!

Riempire il vasetto con la maionese sbattendo un pochino sul fondo per far uscire eventuali bolle d'aria e poi chiudere il vasetto e riporre in frigorifero per almeno un'ora prima di utilizzarla...





 Perfetta!!
 


mercoledì 28 marzo 2012

Farrotto all'aringa affumicata... se il riso fa il risotto, il farro fa il farrotto ;)

C'era una volta un sacchetto di farro acquistato in una terra stupenda e bellissima, chiamata Toscana, parecchi mesi or sono...quasi un annetto fa per la precisione...venne utilizzato in parte per una bella zuppa e poi lasciato triste, solo e dimenticato in un angolo nascosto della dispensa... convinto ormai che presto sarebbe giunta la sua fine scadenza e rassegnato all'oblio, fu con gioia e letizia che un bel giorno di sole si vide prelevare dal suo cantuccio, lavare per bene e......mettere in compagnia di una bella aringa affumicata che lo avvolse con il suo gusto e profumo intenso e che lo rese il farrotto piu' incredibilmente gustoso e buono che ci sia ^_^
...per farla breve avevo il farro toscano prodotto e lavorato dai monaci dell'Abbazia di Monte Oliveto Maggiore (buonissimo il farro e stupendo il posto tra l'altro) e due filetti di aringa affumicata voluti acquistare dal caro consorte (io l'aringa nemmeno da lontano la volevo vedere..mai assaggiata prima..ma sapete no, quando per partito preso diciamo che una cosa assolutamente non ci piace...ma, essendo io una personcina gentile, ho accettato l'acquisto)..che farne? occhiata veloce in giro per il web e che ti vedo? (ho proprio visto!) il video di una trasmissione, non so nemmeno su quale canale andasse in onda, che ospitava il cuoco di un notissimo ristorante di Lucca (dove per altro ero stata per l'appunto a Pasqua dello scorso anno e per ben 2 volte tanto mi era piaciuto) "Gli orti di Elisa" e che proponeva un antico piatto toscano ed era proprio il "farrotto all'aringa affumicata"...ho preso velocemente nota degli ingredienti e della procedura e detto fatto! mhmmm non proprio detto fatto...l'aringa va lasciata in ammollo nel latte per 10/12 ore...
Riassumendo..un piatto buonissimo..incredibilmente gustoso e semplice e che devo ammetterlo mi ha sorpreso..ho dovuto ricredermi sull'aringa...cucinata cosi' è strepitosa... il prossimo passo (se mai lo faro' ihihihi) sarà mangiarla nature con il pane...oppure (ed in questo caso potrei anche farlo) per colazione qualora dovessimo fare uno dei nostri tour programmati nei paesi nordici ;))

Ingredienti: (per 3 persone)
160 gr di farro
1 filetto di aringa affumicato
latte q.b.
500 ml circa di brodo vegetale
1/2 cipolla
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 monoporzioni di burro di cacao Venchi
1 ciuffetto di prezzemolo

non va messo o usato usato il sale! il piatto è già saporito cosi'

Preparazione:
La sera prima (o la mattina appena alzati..dipende se preparate per il pranzo o la cena) mettere il filetto di aringa affumicato in ammollo in tanto latte quanto basta a ricoprirlo...mi raccomando non buttate poi via il latte che verrà utilizzato in cottura!
Prendere il farro e lavarlo bene sotto l'acqua corrente fino a che l'acqua non sia piu' colorata ma trasparente.
In un tegame mettere un cucchiaio di olio e.v.o ed una monoporzione di burro di cacao Venchi ...come riportato dal sito, il burro di cacao è il grasso naturale contenuto nelle cabosse di cacao, naturale al 100% e ricco di acidi grassi. Ideale per una cucina salutare, ha un alto punto di fumo (temperatura a cui un grasso alimentare riscaldato comincia ad alterarsi diventando dannoso per la salute), non contiene colesterolo né grassi idrogenati.














Far tostare nell'olio e burro di cacao il farrotto, aggiungere la mezza cipolla (non tagliata ma lasciata intera).














Poco alla volta aggiungere il brodo vegetale (proprio come in un risotto) e continuare lentamente la cottura....
Nel frattempo preparare l'aringa .Toglierla dall'ammollo nel latte (che teniamo da parte), togliere la pelle e tagliare a dadini.

In una padella antiaderente mettiamo l'altro cucchiaio di olio e.v.o., l'altra monoporzione di burro di cacao Venchi e facciamo rosolare a fuoco basso l'aringa a tocchetti ed infine aggiungiamo qualche cucchiaiata di latte dell'ammollo e facciamo restringere.
Continuare nel frattempo la cottura del farrotto aggiungendo man mano il brodo vegetale e, negli ultimi 10 minuti di cottura, quanto basta di latte rimasto dell'ammollo..(il farro che ho utilizzato cuoce in 35 minuti).


Un paio di minuti prima della fine cottura, togliere la mezza cipolla, versare l'aringa con il suo sughetto ristretto nel farro, aggiungere il prezzemolo tagliuzzato finemente e amalgamare.

...servire immediatamente e gustare :))


Con questa antica ricetta toscana partecipo al contest "Le ricette della carestia" del blog I pasticci di Luna

mercoledì 21 marzo 2012

Ma è una ricetta questa? si, veloce, buona e pure light! ..cotolette di primosale al forno

Non ci si puo' sempre abbuffare no? ..dopo il pane, dopo la torta, dopo i biscotti e gli gnocchi..ci vuole qualcosa di leggero, di veramente leggero, che sazi e che si prepari a tempo di record..ebbene? ebbene, ho trovato questo qualcosa!
Parlare di "ricetta" mi sembra una parola grossa ma in fondo un minimo di lavorazione c'è e quindi io la chiamo cosi' ;))
A me (ma sospetto anche ad altre) capita ogni tanto di voler entrare in sciopero da cucina..nel senso che qualche volta (non tutti i giorni eh!?) non avrei proprio nessunissima voglia di cucinare..ma poichè gli uomini di casa non son disposti a digiunare (ufffff) e nemmeno vogliono intraprendere la carriera di chef di casa (ri-ufffff...mi piacerebbe pero'...) mi tocca arrendermi all'evidenza..se voglio mangiare, me ne devo fare!... e cosi' ecco come risolvere la questione con soli tre (si, solo tre!) ingredienti ^_^
Si è rivelato un ottimo secondo piatto alternativo (e quella sera pure unico piatto!)..delicato ma gustoso, leggero e con una bella insalata di contorno davvero completo...ecco come...

Ingredienti: (per 3/4 persone)
600 gr circa di primo sale
latte
pangrattato

Preparazione:
Tagliare a fette di circa 1 cm il primo sale.
In un piatto fondo versare un po' di latte ed in un altro mettere il pangrattato.. passare ogni fetta prima nel latte e successivamente nel pangrattato avendo cura di farlo aderire per bene su tutta la superficie..non serve salare!

Ricoprire una teglia da forno con un foglio di carta forno e depositarvi man mano le fette di formaggio impanate. Mettere poi nel forno precedentemete scaldato a 180° e cuocere fino a quando non diventano dorate...















Fatto!!!! Servire immediatamente e gustare :))




e con questo secondo alternativo partecipo alla raccolta "Cosa ti preparo per secondo?" ideato da Sandra del blog Le padelle fan fracasso

giovedì 1 dicembre 2011

Torta salmonata


Teminato da poco l'incontro in Franciacorta e già si sta organizzando un altro incontro tra food blogger...ogni scusa per farsi una bella mangiata è buona eh!? ;)
Non fosse perchè è l'occasione di conoscere tante persone che condividono la mia stessa passione per la cucina, non mi sottoporrei all'enorme sacrificio di partecipare ad un pranzo ricco di piatti che solo al pensarci mi viene l'acquolina in bocca (seeeeeeee...meglio che non dica bugie che senno' mi cresce il naso e non è il caso visto il "nasino" che mi ritrovo ihihih)...il sacrificio vero e proprio sarà quello che dovro' affrontare dopo le ormai vicine feste Natalizie con i relativi pranzi, cene ed abbuffate varie..ossia dovro' sicuramente mettermi a dieta sighhh :(
Vabbè è inutile angustiarsi prima del tempo..ogni cosa a tempo debito e dell'eventuale dieta (piu' che eventuale direi certa!) se ne riparlerà dopo il 6 gennaio ^_^ ..nel frattempo ho già in ballo una cena per il 7, un'altra per il 10, l'incontro con pranzo tra food blogger il 17 e poi iniziano le danze con le feste di Natale...aiutooooo ...dovrei digiunare nei giorni tra una cena e l'altra ma anche i dietologi dichiarano che digiunare non va bene ;)
Bando quindi ai sensi di colpa, che sicuramente mi verranno e che dovro' affrontare, ed ecco una saporitissima torta salata con il salmone fresco che ho preso dal libro "La grande cucina: pizze, focacce e torte salate"e che è davvero particolare...

Ingredienti:
1 trancio di salmone fresco di circa 300 gr senza pelle
200 gr di farina "0"
100 gr di farina di mais fine
3 uova
1 dl di latte
1 dl di panna
100 gr di crescione (io non l'avevo e l'ho sostituito con valeriana e erbette)
100 gr di burro + 20 gr per imburrare lo stampo
sale
pepe

Preparazione:
Cuocere al vapore il trancio di salmone, quindi deliscarlo, tagliarlo a pezzetti e tenere da parte.

In una terrina lavorare insieme la farina bianca e quella di mais, un uovo, 100 gr di burro ammorbidito, il latte e un pizzico di sale, sino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere nella pellicola trasparente e fare riposare in frigorifero per 40 minuti.

Mondare e lavare il crescione (le erbette e la valeriana nel mio caso), tagliare a listarelle e sbollentare per qualche istante in abbondante acqua salata.Scolare e lasciare raffreddare.

Una volta raffreddato, amalgamare il crescione (erbe) alle rimanenti 2 uova, incorporare la panna e regolare di sale e di pepe.

Estrarre l'impasto dal frigorifero, stenderlo con il mattarello e rivestire con la sfoglia ottenuta uno stampo rotondo (apribile) precedentemente ben imburrato con il burro rimasto (io ho foderato con carta forno inumidita per evitare di usare altro burro). Distribuire uniformemente sulla base di sfoglia il composto di crescione, aggiungere il salmone.

Cuocere in forno preriscaldato a 210° per 30 minuti.

Sfornare, lasciare intiepidire ....


e servire tagliata a fette....





e qui la splendida versione realizzata da Federica ..stupende in formato mignon :))

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