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mercoledì 7 settembre 2011

Piadina? naaaaa...Naan il pane indiano!


Ecco un'altra ricetta che ho portato con me come ricordo del viaggio di quest'estate nella fantasmagorica Singapore...un pane tipico indiano che a me è piaciuto..anzi no, di piu'...è strapiaciuto un sacco..
A Singapore trovare il pane quello classico che intendiamo noi, quello lievitato ecc..ecc.. è praticamente un'impresa..si trova eh! ma avete presente quella cosa che sembra di mangiare della gomma? ecco, se vi va bene è cosi' che si trova..beh se vi va male non lo trovate affatto ;)
Insomma, per farla breve, ogni qualvolta siamo usciti per mangiare nei locali di cucina cinese, thailandese, indocinese o indonesiana (ce n'è di tutti i tipi di cucina...) quello che piu' ci mancava era non poter accompagnare le pietanze con il pane..no no,niente pane..solo con il riso o altrimenti nulla...ma come si fa, dico io, a fare la scarpetta o a pucciare nei vari intingoli il riso?..provateci e poi mi direte...
Fortuna che andavamo spesso a mangiare nelle "food court" dove tra i tanti baracchini che vendevano cibo c'era anche quello di cucina indiana e quando ho assaggiato il Naan (uno dei loro pani locali) beh..una bontà alla quale non ho piu' rinunciato...
Piu' che ad un pane assomiglia ad una specie di piadina ma solo all'apparenza..è molto piu' morbido e ricco...non pensavo che nell'impasto ci fossero cosi' tanti ingredienti...come per tante ricette anche quella del Naan ha varie versioni e questa che vi propongo è quella che ho mangiato alla "food court Newton" di Singapore...è molto particolare ed inoltre non prevede la cottura in forno...curiose?  o.k. niente misteri o segreti, basta seguire la ricetta ;))

Ingredienti: (per una decina di pezzi circa)
500 gr di farina 00
250 ml di latte (piu' o meno, dipende dall'assorbimento della farina)
2 cucchiaini di lievito di birra secco (o 15 gr di quello fresco)
1/2 cucchiano di lievito in polvere (come quello per pizze e focacce "il pizzaiolo")
un pizzico di sale
1 uovo
2 cucchiai di ghee (burro chiarificato) (oppure olio evo..ma non è l stessa cosa..)
200 ml di yogurt naturale (tipo quello greco che è piu' compatto)

Preparazione:
Nella ciotola della planetaria (volendo si puo' anche impastare a mano facendo la solita fontana con il buco al centro) setacciare la farina con il lievito in polvere (quello per pizze) ed il sale.


Scaldare il latte a circa 36° (tiepido). Prelevarne la metà (125 ml) e sciogliervi il lievito di birra e lasciarlo riposare una decina di minuti fino a quando non comparirà una leggera schiuma.
In una ciotola sbattere leggermente l'uovo con il burro chiarificato (o l'olio evo) e lo yogurt.


Versare il mix di uovo, burro e yogurt nella farina e versare anche il latte nel quale è stato sciolto il lievito di birra e cominciare ad impastare. Aggiungere poco per volta e man mano il latte rimanente e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio (almeno 5 minuti).



 Mettere l'impasto in una ciotola oliata, coprire con un panno umido e far lievitare al caldo e lontano da correnti d'aria, fino a quando non raddoppia di dimensione (a me è bastato poco piu' di un'ora visto il caldo dei giorni scorsi).
Quando l'impasto sarà pronto, rilavorarlo brevemente e didivere in 10 parti.
Con il mattarello stendere ogni pezzo in una sfoglia piuttosto sottile (tipo piadina per intenderci). Inizialmente la pasta tenderà a restringere ma continuare a stendere fino ad ottenere dei dischi irregolari (la vera forma del Naan sarebbe a goccia) larghi quanto il fondo della padella nella quale andranno cotti.


Ed ora viene il bello!...Contrariamente alla cottura solita di questo pane che avviene in un forno caldissimo e sopra una teglia precedentemente riscaldata, questo si cuoce in padella!!!
Scaldare una padella antiaderente (leggermente unta con olio) con il coperchio a fuoco medio/basso. Una volta calda, mettere un disco di pane Naan nella padella, coprire e cuocere per qualche minuto per parte, sempre a fuoco lento (2 o 3 minuti circa..controllate a occhio che si formino delle bolle dorate sul fondo e poi girate dall'altra parte).



Continuare con la cottura dei singoli pani, tenendo sempre oliata la padella e con il coperchio, sino ad esaurimento. Man mano che sono cotti io li ho posizionati all'interno di un grosso sacchetto di carta per alimenti per mantenerli belli morbidi.



Il massimo è gustarli ancora caldi (non bollenti eh!) ...ed infatti erano talmente buoni che ce li siamo divorati immediatamente (era ora di cena..) e non mi sono nemmeno ricordata di fara altre fotografie ^_^
Erano talmente buoni che mi sembrava di essere ancora a Singapore ad assaporarne il gusto..assolutamente lo stesso sapore e consistenza...
Ammetto che sono un po' laboriosetti...ma ne vale la pena!!!!

venerdì 26 agosto 2011

Masala chai flan, un dolce ricordo..


Da non credere!!! ...praticamente un mese e mezzo che non posto niente..nemmeno una foto o una riga..ebbe' ebbe' prima ero in quel di Singapore e sapete com'è, come non è, non ho avuto molte possibilità per postare...poi tornata alla fine di Luglio sono praticamente ripartita immediatamente.. per dove? come per dove? ma per le vacanze no? ...eh noooooo, so già cosa pensate, che a Singapore ero in vacanza..no no no..non era vacanza, ero solo al seguito del marito che era li per lavoro..quindi lui lavorava ;))
Dopo tanto lavorare finalmente le meritate vacanze...ed il caldo? mannaggiaaaaaaa!!! ero convinta di averlo lasciato a Singapore ed invece me lo ritrovo tale e quale anche qui sul Lago di Garda sighhhh..ma che scocciatura uffff...ok si decide allora di fare anche tre giorni in trasferta a Torbole, noto ventosissimo luogo di villeggiatura per gli amanti del windsurf..che io non pratico ma il marito si! Incredibile ma vero...in anni che ci andiamo è la primissima volta che ci capita di non trovare nemmeno per un giorno un soffio di vento e quindi...caldooooooo....
O.k. sono finite anche le vacanze e da martedi' tornata a casetta a Lugano..nella ridente e fresca Svizzera...seeeeeee fresca per niente..anche qui un caldo incredibile...per fortuna avendo l'aria condizionata in casa si resiste e la notte un minimo si abbassano le temperature e si dorme tranquillamente...e adesso? adesso si ricomincia..il marito già da martedi' al lavoro, la scuola per il figlio (da lunedi 29...qui cominciano davvero presto) ed io dovrei (il condizionale è d'obbligo..fa troppo caldo...) in teoria riprendere a cucinare e a seguire il mio bloghino e sbirciare nei blog delle amiche  che seguo...ho già anche utilizzato il forno con grande soddisfazione di figlio e marito (e pochissima mia)..alla fine sono talmente stanca che mi squaglio (dal caldo appunto) e mi passa anche l'appetito...
Per farmi perdonare delle chiacchere, che spero qualcuna avrà avuto la pazienza di leggere fino alla fine, vi propongo un dolce che ho assaggiato in un ristorante indiano a Singapore (l'unico dolce che mi sia davvero piaciuto moltissimo) e che mi sono fatta spiegare a grandi linee come lo avevano preparato...un dolce ricordo speziato e profumatissimo.. il masala chai flan!
Per questo dolce si dovrebbe utilizzate il masala chai che è una miscela di the e spezie molto buona...nel caso non dovesse essere facile reperirla (ma dubito, con tutti i negozi di prodotti etnici in giro dovreste trovarla..) si puo' tranquillamente preparare al momento a casa..
O.k. adesso basta chiacchere..ecco la ricetta :)

Ingredienti:


5 uova
1/2 lt di latte intero
100 gr di zucchero
6 cucchiaini da the di Masala Chai, a secco  (17 gr circa)
(oppure prepararlo con 1 stecca di cannella, 10 bacche di cardamomo, 6 chiodi di garofano, 4 grani di pepe e 30 gr di the nero...in un mortaio schiacciare le spezie e tostarle leggermente in un padellino poi aggiungere le foglie di the nero...per la ricetta utilizzare 17 gr di miscela di the e spezie..il resto conservare in un barattolino di latta con chiusura ermetica)
un pizzico di cardamomo in polvere (per guarnire)
un pizzico di cannella in polvere (per guarnire)
caramello

Preparazione:
Versare il latte in un pentolino ed aggiungere il chai asciutto (la miscela di the nero e spezie) e portare a ebollizione.


Ridurre la temperatura e lasciare sobbollire lentamente per 10 minuti.


Dopo i 10 minuti, aggiungere i 100 gr di zucchero e poi lasciare cuocere altri cinque minuti.
Filtrare quindi il latte dalle foglie di the e spezie (con un colino a maglie fitte ed una garza) e tenere da parte.


In una ciotola sbattere un uovo alla volta ed infine mescolare bene. Aggiungere lentamente le uova sbattute al chai (latte filtrato aromatizzato) e mescolare bene.


Versare il composto negli stampini rivestiti di caramello.
Mettere gli stampini in una teglia ed aggiungere (sempre nella teglia) acqua calda e riempire fino a metà dei lati esterni degli stampini.


Cuocere in forno precedentemente riscaldato a 180 ° per 50 minuti.


Lasciare raffredare e poi mettere in frigorifero per circa 4 ore. Una volta freddi, passare un coltellino nel bordo interno dello stampino, capovolgere su un piatto e guarnire con un altro pochino di caramello, una spuzzata di cannella e cardamomo in polvere e gustatevelo! :))






P.s.: io ho sempre litigato con il caramello ma finalmente stavolta ce l'ho fatta..

..oppssss, quasi dimenticavo...con questo dolce profumato e speziato partecipo al contest Cucinando Dolcemente del blog di Pippi Io ...cosi' come sono...


domenica 17 luglio 2011

Un mese è passato!!


Incredibile come passa il tempo...è già un mese che sono partita per i lontani lidi di Singapore e tra 15 giorni già il rientro a casa...
Ho visto talmente tante cose che non so da che parte cominciare..ma non riuscirei a descrivervi comunque tutto...
Per quanto concerne il cibo qui non esiste una cucina che si potrebbe definire "locale" perchè in realtò esistono numerose tipologie di cucina che sono considerate locali..quella cinese (non quella cantonese da noi generalmente conosciuta), quella indiana, quella malese e altre influenze ancora dalla cucina indocinese ....quella che qui impera nella cucina comunque è il mondo delle spezie..dal chilli (peperoncino micidialmente piccante), al pepe (quello di Szechuan è intensissimo come sapore), al curry e tante altre miscele...
Ovviamente ho cercato di assaggiare di tutto un po'...dal chilli crab e pepper crab (granchi enormi cucinati con una salsa piccantissima al chilli o con un condimento di pepe nero)..ai vari tipi di riso fritto, ai La Mian in brodo (spaghettini fatti a mano) ai noodles, agli Xiao Long Bao che sono dei, per me squisiti, ravioli con ripieni diversi e cucinati al vapore...e tante altre cose delle quali non ricordo nemmeno il nome ;) ..e non  tutte mi sono piaciute eh!! ..ed ho anche imparato (bene o male) ad usare le bacchette ^_^






Ho mangiato in locali particolari ed in luoghi dove non mi sarei mai nemmeno sognata di stare se avessi dovuto prestare attenzione al servizio ed alla mise en place delle tavole ;))
Le tovaglie sono considerate generalmente un optional...
Quella volta che siamo stati assaliti da una acuta nostalgia del cibo italiano siamo andati in un ristorante italiano (solo per il cuoco che cucina la pasta ed il nome del ristorante stesso credo..) e ci siamo mangiati con gusto un enorme piatto di linguine allo scoglio alla Modesto (questo è il nome del ristorante), cucinate al cartoccio e risultate davvero ottime!!!
Quello che è certo è che non sono sicuramente ingrassata..anzi, credo di aver perso almeno un altro kilogrammo (e meno male va, che non tutti i mali vengono per nuocere..), ho fatto una dieta a base di riso che qui servono condito in tanti modi diversi o in bianco come accompagnamento al cibo..niente pane a parte il naan indiano che ho trovato davvero buonissimo..e per finire che dire dei dolci? ..mhmmm per me c'è poco da dire...non mi tentano molto i dolci locali...una volta mi sono lasciata tentare dal prendere una fetta di dolce in una pasticceria in uno degli innumerevoli centri commerciali ed è stata una vera delusione..tanto belli a vedersi e tanto poco nel gusto..mahhhh...


Fortunatamente in questi ultimi 2 giorni il caldo soffocante ha un attimo allentato la sua morsa e cosi' ieri sera abbiamo potuto assistere alle prove della festa nazionale che a Singapore festeggiano il 7 Agosto, con un bel venticello che era perfetto per me...le strade ed i ponti adiacenti alla zona erano letteralmente gremiti di gente e i fuochi d'artificio finali sono stati un vero spettacolo..







Con queste immagini per il momento vi lascio ...Un saluto a tutti ed un arrivederci a presto...

venerdì 1 luglio 2011

Di sole, di caldo e di pioggia!

Eccomiiiiiiii...ehhhhh pensavate fossi scomparsa e invece..quasi ;)
Sono ormai trascorse quasi 2 settimane dal mio arrivo a Singapore ma proprio non riesco ad acclimatarmi..fa troooppooooo caldooooo..è un caldo soffocante, umido e che io mal sopporto, motivo per cui cerco di rintanarmi il piu' possibile in casa o in luoghi dove c'è l'aria condizionata..praticamente dappertutto, manca solo per strada ihihihi...
Ah dimenticavo..fa caldo ma questo non vuol dire che ci sia sempre il sole....eh no, troppo bello..diciamo che ogni tanto piove e spesso è nuvoloso, molto nuvoloso ..ma cio' non toglie che rimane comunque caldo..quel caldo umido ed appiccicoso...evvabbè non si puo' avere tutto no? ;)
Un lato senz'altro positivo è che questo clima equatoriale permette la crescita di una vegetazione ricchissima e lussureggiante e che si puo' ammirare dappertutto..un vero spettacolo della natura si sono rivelati i giardini botanici all'interno dei quali è riservata una zona dedicata alle orchidee..incredibile quante varietà di tali piante esistono, innumerevoli e diversissime tra loro..e questi non sono che pochissimi esempi..




e mentre il marito lavora, la sottoscritta non potendo dedicarsi piu' di tanto alla cucina per problemi di scarsità di attrezzature e difficoltà di reperibilità di determinati alimenti di nostro uso comune..che fa? va a spasso per parchi..l'ultimo visitato è stato lo "Jurang Bird Park" dove insieme a mio figlio abbiamo visto una serie incredibile di varietà di uccelli esotici e non..ce n'erano di incredibilmente belli e anche di incredibilmente brutti...
Il tutto ovviamente sotto scrosci di acqua alternati a sole e come dimenticare gli insetti e le zanzare che hanno allegramente tartassato le mie gambe e braccia e qualsiasi altra parte del corpo lasciata scoperta....




 


La qualità delle fotografie lascia a desiderare ma già riuscire a postare è un'impresa :))
Mi spiace ma in questo periodo non riesco a seguire e commentare i  vostri blog..e poi il solo vedere le belle e buone cose che proponete senza avere la possibilità di sperimentarle è un po' frustrante..devo pero' ammettere che i tipi di cucina locale sono al momento una vera rivelazione..un tantino piccante..a volte persino troppo per i miei gusti, ma a tutti noi (pure il figlio si è dimostrato entusiasta!!!) piace molto..
Su questo e altro spero di aggiornarvi in un prossimo post....
Un augurio di buone vacanze a chi di voi è in partenza..un bacione ed un arrivederci a presto a tutti quanti ^_^

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