Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post

venerdì 17 dicembre 2010

Calamari ripieni al radicchio


Si avvicinano le feste e con quelle anche le grandi mangiate che mi toccherà fare (che sforzo eh?)...eh si, perchè saro' ospite della mia mamma che, come ogni anno, comincia a preparare il menu' almeno 20 gg prima! Ed ogni anno ripete la stessa frase.."ah quest'anno faccio pochissimo, perchè l'età avanza ed io mi stanco troppo e poi rimane un sacco di cibo"....seeeeee e chi ci crede piu' ormai..inevitabilmente ci troviamo davanti un vero banchetto degno di un re ^-^
Pertanto, in previsione di tutto cio', meglio tentare di stare un po' piu' leggeri in questi giorni ;-)
C'è un ristorantino dove vado ogni tanto quando "scendo" in Italia che per me è veramente divino, nel senso che si mangia benissimo, e tra i vari piatti da loro cucinati ho mangiato dei calamari ripieni di radicchio veramente squisiti..ho cercato di provare a rifarli andando un po' a sensazione ed a memoria e devo dire che sono venuti piuttosto buoni..
La prossima volta che ci torno, se riesco, mi faro' spiegare esattamente come li preparano loro ;-)
Ecco come li ho cucinati io:

Ingredienti:
calamari (i miei erano abbastanza piccoli, ne ho calcolati 4 a testa)
1 cespo di radicchio di treviso
3 cucchiai (abbondanti) di pangrattato
1 noce di burro
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato+ un po' in un piattino per l'impanatura
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva+ un po' in un piattino
1 spicchio di aglio
sale
pepe

Preparazione:
Tagliare a listerelle il radicchio ben lavato.
Mettere il radicchio in pentola con pochissimo olio ed uno spicchio di aglio e farlo cuocere dolcemente. Salare e pepare a piacere.


Pulire i calamari, dividere le sacche dal ciuffo e tritare i tentacoli.


In un'altra pentola antiaderente mettere 3 cucchiai abbondanti di pangrattato e farli rosolare con una noce di burro .
Quando il pangrattato è rosolato, aggiungere i tentacoli tagluizzati dei calamari e far cuocere il tutto per circa 10-15 minuti.


Aggiungere questo composto al radicchio, unire 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, frullare solo un attimo nel mixer e poi riempire le sacche di calamaro (non troppo perchè il ripieno si gondi in cottura).
Fermare con uno stecchino l'apertura per evitare che fuoriesca il ripieno. Mettere poco olio in un piattino, passarci i calamari ripieni e poi passarli nel pan grattato e mettere in forno in una pirofila.

Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti.


Servire ben caldi...io li ho accompagnati dai miei pomodori gratin...

ecco il suo interno...

Quasi superfluo dire che se li sono spazzolati in un batter d'occhio ;-)


giovedì 2 dicembre 2010

Crema di verdure con crostini al burro


Ce l'ho fattaaaaa!!!!! Yeahhhhhh....
No, non sono impazzita...non ancora ;-)
Il mio era solo un piccolo moto di soddisfazione per essere riuscita a far mangiare al marito un bel piatto di "crema di verdure con crostini al burro" ossia minestrone!!!!
Guarda te che nome altisonante mi sono dovuta inventare per convincerlo....ihihihi alla fine pero' ci sono riuscita...insomma, ogni tanto ci vuole un buon piatto ricco di fibre, vitamine e con questo freddo ci sta bene no?
Certo ho dovuto trasformarlo in una crema ma la sostanza era e rimane proprio un buon minestrone di verdure....ecco come l'ho preparato...

Ingredienti:
500 gr di verdure fresche miste (carote, fagioli, verze, porri, sedano...)
2 patate
2 pomodori
2 fette di zucca (ce l'avevo conservata nel congelatore)
un cubetto di spinaci surgelati (non avevo quelli freschi)
1 cipolla piccola
30 gr di lenticchie
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 o 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
abbondante acqua
pepe
sale
parmigiano grattugiato (facoltativo)
3 fette di pane in cassetta
una noce di burro

p.s. ognuno puo' scegliere le verdure che preferisce

Preparazione:
Tagliare a tocchetti e/o a rondelle tutte le verdure precedentemente lavate.
In una capiente pentola mettere l'olio di oliva extravergine ed appena scaldato un po' unire tutte quante le verdure e far stufare a fuoco dolce e coperto per una decina di minuti, mescolando ogni tanto per far si che non si attacchino al fondo.



Una volta stufate le verdure aggiungere abbondante acqua calda (circa un lt e mezzo, io sono andata a occhio) e unire il concentrato di pomodoro, il sale o per chi lo preferisce un paio di dadi per brodo vegetale.
Far cuocere a fuoco medio per circa un paio d'ore aggiungendo se necessario ogni tanto un mestolo d'acqua calda.


Nel frattemo preparare i crostini tagliando a dadini le fette di pane in cassetta (io ho usato quello che preparo io ma va bene anche del pane normale).
Mettere una noce di burro in una padella antiaderente e appena comincia a soffriggere unire i pezzetti di pane e far rosolare a fuoco dolce finche non sono tostati.


Appena il minetrone è pronto prelevare dalla pentola la quantità che si intende servire (io di solito calcolo 2 mestoli a testa) e passarla al mixer ad immersione fino ad ottenere una bella crema densa (se dovesse avanzare del minestrone, una volta raffreddato lo si puo' mettere in congelatore in appositi recipienti).
Mettere nei piatti, aggiungere un po' di crostini, versare un filo d'olio, una macinata di pepe fresco e, a chi piace, una spolverata di parmigiano grattugiato e  servire....buon appetito!
A mio figlio per fortuna è sempre piaciuto cosi'...e se sono riuscita a farlo mangiare al marito notoriamente refrattario a brodo & company ;-).....
Beh buono e sano!!



Con questa ricetta partecipo al CONTEST del blog "ti cucino così" il cui tema sono le minestre e zuppe.

                                          

sabato 2 ottobre 2010

Involtini di verza vegetariani


Mi capita a volte di acquistare dei prodotti con l'intenzione di utilizzarli per una certa ricetta e poi invece li dirotto per un'altro impiego...
Mi spiego: avevo comprato una bella verza (perchè qui comincia a rinfrescare parecchio e con il freddo mi viene voglia di piatti ricchi e succulenti) con tutta l'intenzione di utilizzarla per cucinare un piatto che a casa mia piace molto (..mhmmm...ho difficoltà a ricordare che cosa non piaccia ai miei...) e precisamente "la cassöla" (leggero eh? pero' che buona...appena la preparo posto la ricetta) ma poi colta da rimorsi perchè molto calorico e soprattutto perchè non fa ancora cosi' freddo, ho cambiato idea ...
...e cosi' ecco a voi gli involtini vegetariani di verza, un piatto buono ed anche abbastanza leggero...avevo il dubbio che mio figlio storcesse il naso alla loro vista (non impazzisce per le verdure di solito) ma quando li ha assaggiati li ha trovati buoni buoni buoni.e siccome ne avevo preparato qualcuno in piu' la sera li ho proposti al marito che ha apprezzato anche lui :-)

Ingredienti:
600 gr di verza (o contate 2/3 foglie per commensale)
500 gr di patate
80 gr di grana padano
2 uova
30 gr di pangrattato
Prezzemolo
40 gr di burro
Noce moscata q.b.
Sale
Pepe

Preparazione: 
Lavare le patate e metterle in una pentola coperte da abbondante acqua fredda e cuocere per 40 minuti.
Sbucciarle ancora calde e passarle con uno schiacciapatate o con una forchetta.

Aggiungere le uova intere, metà del grana, il pangrattato e il prezzemolo tritato.


Mescolare bene e poi aggiungere una spolverata di noce moscata, un po' di pepe e un pizzico di sale. 

Staccare le foglie più larghe della verza, lavarle e sbollentarle un minuto in acqua bollente salata, dovranno risultare morbide ma non cotte.
Passarle in acqua fredda per fermare la cottura e scolarle bene e mettere ad asciugare su uno strofinaccio pulito.














Allargare ogni foglia sul piano di lavoro, mettere al centro due cucchiaiate dell'impasto di patate precedentemente preparato e arrotolare ogni foglia (ripiegare i bordi in giù premendoli con le mani) in modo da ottenere degli involtini.














Imburrare una pirofila e allinearvi gli involtini.
Scaldare in un pentolino il burro rimasto, versarlo sugli involtini e cospargere con il grana grattugiato.

Mettetere in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti.










Eccoli pronti per essere gustati...


lunedì 30 agosto 2010

Patate agli aromi

 
...un ottimo modo per cucinare le patate senza che siano fritte o al forno? ...in padella :-)
una ricetta (che ho su un vecchio libro datato 1990) semplice ma molto gustosa che a mio figlio, e non solo a lui, piace tantissimo...

Ingredienti:
750 gr patate novelle (quando in stagione)
40 gr di burro
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 spicchio di aglio
1/2 dado vegetale
1 rametto di rosmarino
3,4 foglie di salvia
3 foglie di basilico
1 ciuffo di prezzemolo
1 rametto di timo
poco sale
pepe

io ho usato tutte le erbe fresche, ma si possono usare anche quelle essiccate.

Preparazione:
Sbucciare le pata, lavarle e tagliarle a dadini.

Mettere in una padella bassa e larga (meglio se antiaderente) l'olio e il burro con lo spicchio dell'aglio sbucciato e schiacciato e farlo rosolare. Buttare nella pentola le patate e farle bene insaporire (a chi non piacesse a questo punto puo' togliere l'aglio).

Sbriciolarvi sopra il mezzo dado, pepare a proprio gusto e coprire con un coperchio molto bene, in modo che le patate possano cuocersi nella loro umidità.
Nel frattempo pulire e tritare tutte le erbe aromatiche.
 


Dopo 10 minuti di cottura delle patate spargervi sopra le erbe, regolare di sale (se occorre, ma avendo messo il dado non dovrebbe essere necessario) e cuocere per altri 15 minuti circa , mescolando di tanto in tanto e facendo attenzione che le patate non attacchino al fondo.


...ed eccole pronte per essere servite ...


....mi sono girata un attimo ed ecco cosa è successo...

...spazzolate in un battito di ciglia  ..beh vorrà dire che hanno apprezzato no? ;-)

Ti potrebbero interessare:

Related Posts with Thumbnails