martedì 13 marzo 2012

La mia.. nostra.. prima torta "mimosa"! ..dedicata alla mia piccola donna..


Lo so, la festa della donna è già passata ed io, nonostante la torta l'abbiamo (io e la mia "bimba" che ha passato qualche giorno qui con me a Lugano) preparata proprio per quel giorno, ho preferito postarla adesso...Come ho già detto non sono una grande pasticcera (cosi' io credevo...) per quanto riguarda le torte a strati e farcite, ma stavolta su insistenza di mia figlia (si, è lei la mia bimba e piccola donna) ci siamo cimentate (piu' lei che io..) e, con sopresa mia, con un ottimo risultato! Ne è venuta una torta perfetta sia nell'impasto del pan di spagna che nella crema chantilly fatta per guarnirla...forse il mio era solo timore di non riuscire e adesso superato questo ostacolo penso che mi buttero' in altre preparazioni di questo genere ;)) e anche piu' complicate...vedremo in futuro!
La ricetta che ho seguito è quella gluten free proposta dal blog La ricetta della felicità che ho eseguito con le modifiche da lei apportate (a mia volta ho variato solamente un paio di cosine piccole piccole) alla ricetta dalla quale a sua volta aveva preso spunto...
E' la mia prima volta di questa torta e sono davvero molto molto felice di esserci riuscita...grazie Fujiko :)) e grazie tesorino mio per l'aiuto ed il sostegno datomi e per avermi convinta a farla!..questa è dedicata a te ^_^

Ingredienti:
Per il pan di spagna:
105 gr di fecola di patate
23 gr di amido di mais
3 gr di miele
120 gr di zucchero
120 gr di uova
75 gr di tuorlo
semi di vaniglia
per la crema pasticcera ricca:
38 gr di panna
108 gr di latte
48 gr di zucchero
38 gr di tuorlo
11 gr di fecola di patate
una punta di cucchiaino di semi di vaniglia
per la bagna (io al ron miel, liquore delle Canarie)
100 gr di acqua
50 gr di zucchero
50 gr di liquore ron miel 


250 gr di panna montata

Preparazione:
Preparare il pan di spagna montando con la planetaria le uova con lo zucchero ed il miele, dopodichè unire i tuorli e i semini di vaniglia e continuare a montare.

Unire la fecola con l'amido di mais (precedentemente miscelati tra loro) e con una spatola amalgamare delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto.
Versare in una teglia infarinata (con farina di riso) ed imburrata del diametro di cm 20 ed infornare in forno già caldo a 190° (il mio è a gas) per circa 20 minuti (a me ci sono voluti alcuni minuti in piu'...fatto la prova stecchino risultava ancora leggerissimamente umida e quindi ho continuato la cottura). Una volta cotto l'ho lasciato ancora qualche minuto nel forno aperto e poi messo a raffreddare senza togliere dalla teglia su di una gratella e tolto dalla teglia solo quando perfettamente raffreddato.

Nel frattempo preparare la crema pasticcera mettendo a scaldare il latte con la panna. In un pentolino (fuori dal fuoco!) miscelare il tuorlo con lo zucchero e la vaniglia, unire la fecola mescolando bene per non formare grumi e aggiungere a filo il latte con la panna caldi mescolando con una frusta.
Mettere sul fuoco e far addensare. Una volta pronta mettere a raffreddare in una ciotola con la pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina..Una volta fredda unire 200 gr di panna montata (gli altri 50 gr serviranno poi all'assemblaggio della torta).

Preparare la bagna mettendo a bollire in un pentolino per qualche minuto circa l’acqua con lo zucchero; fare leggermente addensare, poi togliere dal fuoco e fare raffreddare. Aggiungere quindi il liquore.
A questo punto passiamo al montaggio del dolce. Tagliare la calotta del pan di spagna, togliere la parte di crosta, tagliare il resto a dadini piccoli piccoli e mettere da parte per la guarnizione finale.

Tagliare il resto del pan di spagna in tre dischi dello stesso spessore (io ho utilizzato un piccolo strumento utilissimo per questo scopo).

Non avendo un anello da pasticceria ho lavato l'anello a cerniera della teglia, l'ho ricoperto di pellicola trasparente (come ha consigliato Fujiko) e vi ho posizionato il primo disco di pan di spagna. Bagnare con la bagna al liquore il disco di pan di spagna, poi spalmare un velo di panna montata (dai 50 gr avanzati precedentemente) e versare metà della crema chantilly precedentemente preparata (crema pasticcera+panna montata).

Ripetere la procedura con il secondo disco e finire con l'ultimo disco bagnato solo con la bagna...Ho poi passato in freezer la torta per una mezz'oretta e poi messa coperta in frigorifero per tutta la notte per far si che si amalgamassero ed impregnassero bene i sapori e le consistenze di pan di spagna e crema.
Il mattino successivo ho tirato fuori dal frigorifero la torta e ho tolto l'anello con la pellicola per finire la preparazione.
Cospargere tutta la torta con uno strato leggerissimo della panna montata rimasta (a me era rimasta anche una cucchiaiata di crema chantilly e l'ho unita al resto della panna montata).

Applicare su tutta la torta i dadini di pan di spagna precedentemente tagliati e messi da parti facendo attenzione a ricoprire per benino tutta la superficie ed i lati.















Terminato il lavoro certosino di applicazione dei dadini di pan di spagna, cospargere con zucchero a velo e tagliare a fette :)))


Taglio delle fette perfettamente riuscito e torta divorata dalla sera alla mattina..come dolce dopo cena e colazione al mattino successivo ...si si si, mio figlio ha voluto mangiarla anche a colazione ihihihi



...dimenticavo...tenere in frigorifero ...se ne rimane ;))

giovedì 8 marzo 2012

Gli abbracci "caffelatte" ...quando la panna incontra il caffè!

Il caffelatte sin da piccola non mi è mai piaciuto! Aspettavo che mia mamma uscisse per andare al lavoro per far finire nel lavandino il caffelatte divenuto ormai freddo nella tazza e poi andavo a scuola (mamma mia che spreco se ci penso ora...ma avevo si e no otto anni all'epoca!)  ..e nel tempo le cose non sono cambiate.
Bevo il caffè (amaro, senza zucchero) che invece mi piace, ma guai a mettervi anche una sola lacrima di latte...per quanto riguarda il latte lo uso tranquillamente in cucina, mangio e mi piacciono gli yogurt e alcuni tipi di formaggio... ma berlo proprio no, non ci riesco..sia freddo che caldo, brrrrr mi vien la pelle d'oca al solo pensiero...ma saro' ben strana eh? e a dirla tutta non bevo mai nemmeno il cappuccino! Che dirvi...da soli il caffè ed il latte (usato nelle varie ricette) li reggo, mentre miscelati insieme per me diventa un matrimonio che proprio non s'ha da fa!
Quindi? quindi, volendo preparare i biscotti per la colazione, mi son venuti in mente gli "abbracci", famosi biscotti della nota azienda del mulino che mi piacciono molto e che sono stati compagni di colazione (la faccio con il the  ormai da decenni... e non fate la faccia schifata eh?! che già vi vedo inorridire..marito e figlio invece preferiscono il latte) per parecchio tempo e che vanno bene a tutti quasi tutti in famiglia... pensando, pero', anche a mio figlio che non puo' mangiare niente che contenga cacao e cioccolato ho pensato bene di far abbracciare il biscotto alla panna con un biscotto al caffè...un abbraccio indovinatissimo che consiglio vivamente a tutti coloro a cui piace fare colazione con il latte o il caffelatte o il caffè e sono stupendamente inzupposi!...io li ho provati con il the e devo ammettere che il gusto del caffè con il the non è il massimo..perfetti invece con il caffè ;)) ma anche da soli sono buonissimi.
Per la ricetta ho riarrangiato un po' quella di questi dovendo inserire nell'impasto il caffè...ecco come...

Ingredienti:
500 gr farina +10 gr per l'impasto al caffè
50 gr fecola
200 gr zucchero a velo
100 gr di burro
100 gr di margarina
1 uovo
5 cucchiai di panna
15 gr di caffè solubile (decaffeinato)
1 o 2 gr di polvere di caffè (quello della moca)
2 cucchiai di acqua calda
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione:
Nella planetaria (o in una ciotola) mettere insieme la farina con lo zucchero a velo, la fecola, lo zucchero vanigliato, il lievito e un pizzico di sale e mescolare bene.
Aggiungere poi il burro e la margarina (ammorbiditi a temperatura ambiente) ed infine unire l'uovo e i 5 cucchiai di panna fresca.
Lavorare bene l’impasto fino a che risulti omogeneo.














Pesare l'impasto e dividerlo in due parti. Metterne da parte una e riporre nuovamente l'altra nell'impastatrice (o ciotola).
In un bicchiere mettere i 15 gr di caffè solubile e 2 cucchiai (non di piu') di acqua molto calda e far sciogliere con l'aiuto di un cucchiaino il caffè.Aggiungere il caffè sisciolto nell'impastatridce e unire anche la plvere di caffè e mescolare brevemente l'impasto fino a quando il caffè sarà ben assorbito..eventualmente dovesse risultare troppo morbido aggiungere ancora 10 gr circa di farina.


Avvolgere i due impasti nella pellicola e lasciare poi riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
 













Trascorsa la mezz'ora , prendere i due panetti di frolla e da ognuno di essi  ricavare dei bastoncini,non troppo sottili,lunghi circa 5 cm, quindi unirli sovrapponendoli leggermente, premendo un pochino per far si che rimangano attaccati in cottura, e porli man mano su di una teglia coperta da carta forno. Continuare fino ad esaurimento impasto (con queste dosi me ne sono venute 2 teglie da forno).


Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti (dipende sempre da forno a forno..controllare che non si cuociano troppo, devono rimanere chiari).


Sfornare i biscotti e metterli a raffreddare su di una gratella...fare attenzione perchè saranno un po' morbidi..si induriranno raffreddando.















Eccoli pronti per essere gustati..a colazione con una bella tazza di caffelatte o anche a merenda!














Si conservano in una scatola di latta ben chiusi..anche se non ci soggiorneranno a lungo ;))














Un abbraccio virtuale a tutte noi donne! facciamo in modo che sia la nostra festa tutti i giorni ^_^




e che i nostri giorni siano sempre azzurri e ricchi di fiori..almeno nei nostri cuori...
... con questi abbracci partecipo al contest "come quelli comprati" del blog ritroviamoci in cucina

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